Mag 14, 2011 - Senza categoria    1 Comment

Votare è un momento importante…non vendere il tuo voto!

Da sempre impegnata per la città, senza mai aver avuto incarichi o altro…se non danni dalla politica! Mi domando come si possa considerare l’elezione di Consigliere come posto di lavoro…ma a che prezzo per Caserta? Ci prepariamo a ripetere l’immobilismo della passata consiliatura? Ed è scorretto far ricadere sull’ex sindaco tutta la responsabilità poiché il PD è stato al governo della città e ben lo so io che ho combattuto contro con i vertici PD che garantivano la sopravvivenza di un’anomalia amministrativa che ha generato solo ricatti per ottenere prebende a livello personale a fronte del disastro e dell’agonia della città.

Si racconta in città di compravendita del voto, bollette pagate,buoni di benzina nonché pacchi alimentari…Non mi risulta personalmente ma “gira voce”…Non riesco a capire il meccanismo di tali interessi, a parte il reato che indigna e preoccupa, ma veramente non riesco a comprendere quali interessi possano scatenare tale fenomeno di corruzione dei cittadini per fare, poi, il consigliere comunale. Allora vorrei rivolgermi ai ragazzi che,pare, siano le “vittime” di tale raggiro e valutare , insieme a loro, quanto costa al loro futuro quella piccola e se vogliamo inutile somma o regalo che sia. Quanto è costato a Caserta far diventare il consiglio comunale la patria degli affari personali, ecco la città è sotto gli occhi di tutti. Ma va anche considerato che questi indegni compratori di voti vanno a ricoprire un ruolo che non sanno svolgere perché non hanno idee nè alcuna capacità di produrre progetti a vantaggio dell’occupazione giovanile.

Personalmente penso che Caserta debba oggi rivolgere il voto a persone che abbiano un’idea della città come luogo di una comunità che vada in primis rispettata e poi che diventi destinataria di promozione dello sviluppo e della cultura.
La Rete Civica che è stata inserita nel programma di Del Gaudio offrirà, a costo zero per il Comune, la possibilità di creare , oltre ad una serie di servizi, dai 50 agli 80 posti di lavoro per i giovani under 30. Bisogna puntare sulle reti di sviluppo e non sui mascalzoni.
Il mio appello? Vi hanno offerto dei soldi? Non li votate…tanto non possono farvi nulla…anzi possiamo denunciarli e mettere fine a tale strazio. Non li votate!!
Una riflessione , prima del voto, andrebbe fatta per indirizzare la scelta verso chi ha dimostrato di avere idee e capacità pragmatiche per porle in atto.
Ho partecipato alla composizione del programma studiando il modo per attuare un progetto fattibile e, soprattutto, a costo zero in quanto interamente finanziabile dalla regione. Mi è piaciuta la determinazione di Del gaudio nella volontà di restituire ai casertani una città normale. E forte del mio impegno di tanti anni che va a connotarsi come espressione di un sentire civico tutto indirizzato a contribuire in modo incisivo e volontaristico alla vita della città, ho pensato ad un’azione politica volta alla costituzione di una Rete Civica finalizzata all’ottimizzazione della spesa e dei servizi. In tale ottica va previsto un decentramento di alcune attività a vantaggio delle frazioni, il che non significa frazionare l’azione amministrativa bensì consentire al Comune di essere presente nelle diverse aree della città collegando in modo permanente le zone circostanti al centro. Una città che sappia essere, dunque, policentrica e si impegni a non disperdere ma a valorizzare le diversità culturali delle bellissime frazioni casertane.Caserta città educante e cioè orientante ed accogliente. Una città che sappia parlare ai giovani in termini di reale e concreta promozione giovanile attraverso azioni quali : la realizzazione di una Biblioteca -Emeroteca degna di una città Universitaria da realizzarsi con progettazione regionale a costo minimo per l’amministrazione , prevedendo una ricaduta non solo in termini di servizi e promozione culturale, ma anche di occupazione giovanile.Altro punto importante sarà un sistema di sicurezza che sia tarato per controllare le zone frequentate dai giovani con video-camere e impiego della polizia municipale .La normalità diventa un vero e proprio programma di educazione alla legalità con il coinvolgimento dei giovani attraverso la costituzione di un Forum-Giovani come centro di promozione culturale e artistica per valorizzare i giovani talenti casertani e di programmazione di attività in sinergia con gli Enti del territorio finalizzata alla promozione all’appartenenza attraverso la conoscenza delle specificità , della storia e delle tradizioni della nostra città.Altra azione prevista è la formazione di Poli associativi per il disagio da realizzarsi attraverso progettazioni regionali da integrare nella Rete Civica per potenziare, attraverso una sinergia istituzionale a livello cittadino, e garantire processi di inclusione attraverso una rete di servizi rivolta alle scuole per l’assistenza e alle famiglie per il sostegno. E, quindi, anche Caserta città solidale. Tale progettazione è finalizzata anche a dare una risposta concreta all’occupazione giovanile nella Biblioteca-Emeroteca ( giovani informatici, segretarie, assistenti,laureati in Biblioteconomia , Beni culturali Scienze della Comunicazione), nelle dislocazioni amministrative e nei percorsi di valorizzazione delle frazioni (diplomati e laureati in Giurisprudenza ed economia e Beni Culturali), diplomati del terzo settore, parasanitari, osa, assistenti sociali e cooperative) nella rete di servizi: con costi minimi e progettazioni finanziate dalla regione.La Rete Civica, già sperimentata altrove, rappresenta altresì una strategia per attivare strategie interistituzionali volte al turismo che non può implementarsi in un territorio frammentato e disastrato: si parla in tal caso di turismo sostenibile.

Stefania Modestino capolista della lista MPA e coordinatrice cittadina.

Stefania Modestino

Inserito nel Programma

 

Proposte programmatiche a Del Gaudio – Sindaco: Primo Focus : La Rete Civica

La convergenza programmatica è determinante per un’alleanza che non sia mero cartello elettorale per cui, sposando l’idea di Pio Del Gaudio di restituire ai casertani una città normale e connotandosi a Caserta come espressione di un sentire civico tutto indirizzato a contribuire in modo incisivo ad un’azione politica volta a rispondere alle istanze della città.

Ad integrazione del programma della coalizione , l’Mpa propone:

1-La costituzione di una Rete Civica finalizzata all’ottimizzazione della spesa e dei servizi:

a-In tale ottica va previsto un decentramento di alcune attività a vantaggio delle frazioni, il che non significa frazionare l’azione amministrativa bensì consentire al Comune di essere presente nelle diverse aree della città collegando in modo permanente le zone circostanti al centro. Una città che sappia essere, dunque, policentrica e si impegni a non disperdere ma a valorizzare le diversità culturali delle bellissime frazioni casertane.

b-Caserta città educante e cioè orientante ed accogliente. Una città che sappia parlare ai giovani in termini di reale e concreta Promozione giovanile attraverso azioni quali :

b-1 la realizzazione di una Biblioteca -Emeroteca degna di una città Universitaria da realizzarsi con progettazione regionale a costo minimo per l’amministrazione , prevedendo una ricaduta non solo in termini di servizi e promozione culturale, ma anche di occupazione giovanile.

b-2 un sistema di sicurezza che sia tarato per controllare le zone frequentate dai giovani con video-camere e impiego della polizia municipale al sabato sera.

b-3 un programma di educazione alla legalità con il coinvolgimento dei giovani attraverso la costituzione di un Forum-Giovani che diventi centro di promozione culturale e artistica per valorizzare i giovani talenti casertani e di programmazione di attività in sinergia con gli Enti del territorio finalizzata alla promozione all’appartenenza attraverso la conoscenza delle specificità , della storia e delle tradizioni della nostra città.

 

c-Poli associativi per il disagio da realizzarsi attraverso progettazioni regionali da integrare nella Rete Civica per potenziare, attraverso una sinergia istituzionale a livello cittadino, e garantire processi di inclusione attraverso una rete di servizi rivolta alle scuole per l’assistenza e alle famiglie per il sostegno. E, quindi, anche Caserta città solidale.

 

Tale progettazione è finalizzata anche a dare una risposta concreta all’occupazione giovanile nella Biblioteca-Emeroteca ( giovani informatici, segretarie, assistenti,laureati in Biblioteconomia , Beni culturali Scienze della Comunicazione), nelle dislocazioni amministrative e nei percorsi di valorizzazione delle frazioni (diplomati e laureati in Giurisprudenza ed economia e Beni Culturali), diplomati del terzo settore, parasanitari, osa, assistenti sociali e cooperative) nella rete di servizi: con costi minimi e progettazioni finanziate dalla regione.

La Rete Civica, già sperimentata altrove, rappresenta altresì una strategia per attivare strategie interistituzionali volte al turismo che non può implementarsi  in un territorio frammnetato e disastrato: si parla in tal caso di turismo sostenibile.

Stefania Modestino 

Caserta verso il voto stravolta dalle fazioni…

Sa che mi dicono i miei amici politici?”, ci racconta la Modestino con un sorriso che riassume in sé tutta la consapevolezza della sua utopica trasgressione. “Mi dicono, mettendomi paternalisticamente la mano sulla mia spalla: Stefania, tu sei brava e preparata. Ma di politica non capisci proprio.”E già – chiosa la professoressa di Sala –! Come se capire di politica significasse solo essere bravo a trovare il bandolo dei compromessi e delle compromissioni clientelari, l’alchimia delle lottizzazioni perfette, la matrice tattica di ogni processo. Sarò una ingenua, ma viva l’ingenuità: a me piace la politica delle idee, della costruzione, dell’analisi sociale da cui devono scaturire progetti. Ecco, il progetto deve diventare centrale e al suo fianco si possono anche muovere interessi individuali o lobbistici che non sono un peccato mortale, ma che devono essere chiaramente complementari ai contenuti e alla trasformazione di questi contenuti sempre più forti, sempre più informati dalla capacità di gente preparata, in strumenti di sviluppo sociale, economico e civile. Purtroppo – conclude la Modestino – oggi, soprattutto in provincia di Caserta, non esiste nemmeno un rapporto tra i due aspetti o se anche esiste, il peso del politicismo è schiacciante rispetto a quello della poltica.”

Questo da un articolo del 12 agosto 2008  scritto da Guarino direttore di casertace

Ora un editoriale su cui riflettere…sempre su casertace…aspetto commenti!!

http://www.casertace.biz/index.php?option=com_content&view=article&id=3353:caserta-la-riflessione-di-stefania-modestino-ecco-di-cosa-ha-bisogno-la-citta&catid=56:caserta-capoluogo&Itemid=41


Caserta verso le elezioni

chicco.jpgCaserta si prepara ad affrontare un nuovo appuntamento elettorale e, messa così,sarebbe facile…ma facile non è!

Sicuramente le condizioni della città sono sotto gli occhi di tutti e nella coscienza di tutti dovrebbe esserci la consapevolezza di dare,con queste elezioni amministrative, una possibilità a Caserta.

Possibilità di sviluppo che non può non partire dalla “bonifica” della politica, possibilità di uno sviluppo sostenibile per lavorare certosinamente per far sì che i giovani non debbano più scappare dalla loro città per trovare una dimensione di lavoro,quindi, di vita e di futuro.

Un Consiglio Comunale composto di persone perbene può dare un indirizzo diverso alla politica e alle scelte amministrative.

Ecco perchè trovo “perfetta” questa nota dell’avv.Ceceri che, al di là di ogni faziosità, indica come prioritaria la necessità di guardare al futuro e invita la cittadinanza a valutare i candidati senza farsi confondere da promesse, di qualsiasi natura., nè da programi che contemplino “effetti speciali” e non la doverosa presa d’atto delle cose da farsi, possibili e concretamente realizzabili.

Questa nota va letta e la trovate su casertace.net…clikka qui e leggi .

Mi farà piacere confrontarmi con i miei lettori anche perchè ho avuto l’onore di affiancare  Chicco Cereri nelle battaglie all’interno del PD e contro le azioni inadeguate della oramai passata amministazione comunale.

Gen 10, 2011 - blog life    No Comments

Morire di povertà nel terzo millennio

Un neonato di soli venti giorni è morto a Bologna a causa del freddo e degli stenti. È successo il 4 gennaio, mentre i genitori, senza una casa sicura, lo portavano in giro a zero gradi, per le vie del capoluogo emiliano. Il piccolo David Borghi è morto così, per colpa delle sua difficili condizioni di vita, invece il suo fratellino gemello è stato soccorso in tempo e salvato con un ricovero d’urgenza al Sant’Orsola. Erano le sette e mezza del 4 gennaio quando il 118 ha ricevuto la chiamata, anche se solo adesso sono stati resi pubblici i particolari della vicenda. I genitori del piccolo, due italiani di 35 anni, vivevano da qualche giorno per strada con i due gemellini e un’altra bambina di un anno e mezzo. Sala Borsa era il posto in cui questa famiglia si riparava, a causa della crisi economica ed esistenziale che l’aveva privata della loro abitazione. I medici del 118 hanno fatto il possibile per il piccolo David, ma quando è arrivato in ospedale le sue condizioni erano già molto critiche, aveva la febbre molto alta e durante la notte non ha resisitito alla crisi respiratoria che ne ha provocato la morte.

INDIFFERENZA…ecco la parola chiave di questa post-modernità post-valoriale…indifferenti al disagio, indifferenti alla povertà, indifferenti…

Qualcuno indica l’indifferenza come ottavo vizio capitale, ma già Dante aveva sistemato negli ignavi coloro che ..visser sanza ’nfamia e sanza lodo… Questi non hanno speranza di morte e la lor cieca vita è tanto bassa, che ’nvidiosi son d’ogne altra sorte. Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa»….  Incontanente intesi e certo fui che questa era la setta d’i cattivi, a Dio spiacenti e a’ nemici sui. Questi sciaurati, che mai non fur vivi,erano ignudi e stimolati molto da mosconi e da vespe ch’eran ivi. Elle rigavan lor di sangue il volto, che, mischiato di lagrime, a’ lor piedi da fastidiosi vermi era ricolto….”

Parlerei quindi di ignavia…non furon ribelli né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.”..cifra della società osservante del potere e della sua espressione economica e interessata solo alla proiezione di sè, appunto “per sè fuoro”

Indifferenza è ignavia…non fare, non esporsi,non parlare nè ascoltare…

Sicuramente la religione  e,soprattutto, il cristianesimo ci insegna l’amore per il prossimo, ma anche la cultura, fosse solo la lettura dell’Inferno quanto ci insegna sull’umano agire..ieri come oggi e,purtroppo, anche domani.

Ed è inammissibile che oggi si muoia di fame e di  freddo…è inammissibile!!!

Stefania Modestino

Facciamo Falciano

man 6 nov.jpg

Il tema è la violenza, la violenza nelle sue multiformi essenze, la violenza che colpisce ed inibisce…la violenza sulle donne.

Il metodo è l’attivazione di un circuito di solidarietà.

Il lavoro sarà tutto sul territorio…dedicato alle donne..di Caserta.

Sento di dover stringere la mano a Pina Farina e Teresa Gentile…brave..la Solidarietà è Donna!!

Vi Aspetto a Falciainvito 6 nov.jpgno- Caserta presso la Chiesa di Santa Maria Assunta-Sabato 6 novembre 2010  alle ore 18

Un grazie a Don Elio Rossi per il suo costante impegno e per l’apertura al territorio e a Mimmo Rosario Laudato presidente di Facciamo Falciano

Lug 9, 2010 - Stampa    No Comments

Noi blogger con Guarino!

guarino.jpgLaboratotio democratico esprime solidarietà al Direttore Guarino!!

Una voce veramente  libera, una penna tagliente amata dalla rete e da tanti casertani…snobbata e odiata dal potere…

Guarino è comunque uno che non si risparmia, lavora e rischia tanto e non naviga nell’oro anzi…la sua vita un po’ da  bohemien volta all’essenziale ha forse originato questa sua trascuratezza…ma chi poteva immaginare questa conclusione?

Il suo è un giornalismo spericolato che io stessa ho definito “un po’ da blogger”….non può essere che dopo le pubblicazioni delle registrazioni e degli atti di indagine fatta da tanti giornali, ora Guarino paghi per articoli editi da un giornale da lui diretto nel 1999…accuse dalle quali non si è difeso forse sottovalutando le conseguenze.

Noi di Officin@ democratica gli vogliamo bene perchè è un amico ed è stato sempre disponibile ad ascoltare tutti:con lui una pagina sempre dalla parte dei cittadini e sempre in difesa del bene comune.

Si può anche non condividere i toni di Guarino, ma sicuramente non si può non riconoscere che è un giornalista libero, uno che ha capacità di esprimere il dissenso e la critica in modo tagliente e, forse, anche troppo arguto per una piccola realtà provinciale come Caserta.


Torna presto Direttore…tanti cittadini e tanti blogger vogliono leggere ” che scrive Guarino”…tanti di noi ti vogliono bene!

Stefania Modestinouffrec.gif

 

NB CONTINUATE A SCRIVERE A

redazione.casertace@gmail.com

 

Giu 26, 2010 - Politica e territorio    1 Comment

Ma l’alternativa esiste o è una chimera?

Dopo i “lazzi e i frizzi” su alcuni eventi del consiglio comunale, pare che qualcuno si sia offeso e abbia sollecitato amici a perorare difese direi sproporzionate e inopportune.L’ironia c’è stata e deve esserci se è tesa a stigmatizzare, con lievità, dei comportamenti, naturalmente le persone non le conosciamo e le rispettiamo a priori sempre che  non si evochino toni di manzoniana memoria.
Comunque al di là di tutto ciò, come volevasi dimostrare, il bilancio è passato grazie ad un’assenza di un consigliere del PDL.Proprio perchè si evoca e si richiede a gran voce il rispetto delle persone, vorrei che non si avessero dubbi sulla natura di questa mancanza fisica dal consiglio, anche perchè, sembra, sia riconducibile ad un malore. Crediamoci. Ma con uguale veemenza si potrebbe chiedere alla destra di dimostrare alla città che codesta non è la loro espressione di governo e che alcun interesse li costringe alla resa  verso atti, azioni e comportamenti politici che non condividono.
Anche a sinistra si registra il malessere.Ho letto,infatti, che  Idv ha assunto una posizione di distanza, come starebbe a dimostrare, allo stesso modo, anche l’assenza di un veterano della sinistra casertana denuncia un disagio, una spaccatura profonda.
Orbene se veramente si volesse dare un segnale alla cittadinanza, sgombrando anche il campo da dubbi sulla buonafede e sul disinteresse  di alcuni,basterebbe firmare la sfiducia al sindaco: i numeri ci sono, dunque cosa ostativamente si frappone tra pensiero e azione?
Sicuramente politici di spicco  come il capogruppo Enzo Ferraro, l’on.le Giovanna Petrenga e l’on.le Riccardo Ventre (in rigoroso ordine alfabetico!) posseggono tutte le strategie politiche per convocare i consiglieri  di destra e proporre la sfiducia. A questo punto la somma, al di là delle appartenenze, farebbe il totale: infatti, aderirebbero anche i dissidenti e, ferma restando la “novella abiura”( e qui mi si consenta l’ronia), sarebbero 17, più 2. più 2 ancora  considerando l’aggiunta di coloro che devono decidere se il loro dissenso è autentico o strumentale a future candidature.(Idv e PD)
Ecco, questo sarebbe un segnale. Chiaro e inequivocabile e così, caro Direttore, mentre l’uomo venuto da Sudd ( e non è un errore!) alias il neo-commissario Pd (nonchè veterano della corte bassoliniana) è impegnato nelle spartenze tra nomine, cda, gettoni, prebende,ristori e quant’altro, la destra potrebbe cogliere l’occasione per dimostrare a noi cittadini che non esiste quel”doppio filo” di “affare” , come dichiarano esponenti dell’Idv, che lo lega a codesta amministrazione e che veramente è in grado di rappresentare l’alternativa.
Ed è questo l’aspetto pregnate, è qui che si fa la differenza, un’ alternativa concreta e sostenibilmente realistica.E poichè nessuno è alternativo a se stesso, nel presente povero di idee e mancante di ogni proposta a vantaggio della comunità, l’alternativa , qualsiasi essa sia, deve necessariamente essere coniugata al futuro ma non può essere distinta dalle azioni e dalle scelte che si fanno ora.
Staremo a vedere!
Questo post è stato inviato anche a http://www.casertace.net/ che fa tanto “radio Londra”..ma non lo diciamo perchè noi siamo blogger!!
Stefania Modestino

Protesta degli abitanti di Falciano frazione di Caserta

ste.jpgRicevo e pubblico la lettera di Mimmo Rosario Laudato, presidente del comitato Facciamo Falciano , lettera già inviata al Sindaco di Caserta ,al
Prefetto,e al Comandante della Polizia Municipale di Caserta.

Inutile dire con quanto rammarico esprimo la mia solidarietà per questi cittadini che vedono, di giorno in giorno, il loro quartiere sempre più abbandonato e ostaggio della microcriminalità.Invece di pensare alle cariche e agli incarichi, questa amministrazione avrebbe dovuto intervenire incisivamente sulla questione e risolvere, almeno in parte, il disagio dei Casertani che abitano nella frazione di Falciano.Invece, cari concittadini, siamo presi e compresi nel pensare quale assessorato piaccia a Greco o se possa subentrare Toscano…siamo alle prese con una mancanza di dignità e di rispetto per la città che non ha conosciuto eguali in nessuna amministrazione del passato! Ricordiamocene quando andiamo a votare…ricordiamo il nome dei consiglieri uscenti..e non votiamoli più!! O non ci lamentiamo più…Stefania Modestino ( foto)

Mimmo laudato.jpgLa lettera di Mimmo Rosario Laudato,(nella foto) Associazione “Facciamo falciano”

Il comitato dell’Associazione “ Facciamo Falciano” quale portavoce dei residenti della Frazione Falciano di Caserta intende contestare la continua assenza delle Istituzioni nei confronti del nostro quartiere.
Negli ultimi tempi la nostra comunità vive assediato da malviventi che sistematicamente svaligiano più case ogni notte.
Violenza nella violenza , infatti i ladri si introducono di notte nelle nostre abitazioni, scardinando porte e finestre, rubano quello che vogliono e fuggono a bordo delle nostre auto, tutto ciò avviene mentre i proprietari sono nelle proprie abitazioni, luogo che anni fa era ritenuto sicuro e protettivo, ma dove oggi è divenuto luogo dove si consumano atti criminali più afferrati.
Si chiede un pattugliamento costante di giorno e di notte delle forze dell’Ordine nel quartiere al fine di garantire un minimo di tutela ai già tartassati cittadini, gli stessi si stanno organizzando per una protesta più vivace e rappresentativa al fine di raggiungere il proprio fine.
In attesa di un vostro intervento vogliate gradire distinti saluti.

Caserta 07.05.2010         il presidente Mimmo Rosario Laudato

Apr 25, 2010 - Politica e valori    No Comments

La politica che mi spaventa…

ste.jpgSimilmente a quel modo di “fare il tifo” sconfinando nell’irrazionalità più assoluta fino alla violenza, oggi le formazioni politiche vivono,al loro interno, dimensioni di “tifo” fazioso e irrazionale.
Perchè il mio pensiero sia chiaro e poichè sono stata rimproverata di esprimermi incomprensibilmente(?), condurrò il mio ragionamento parametrandolo al calcio…alla portata di tutti…
Ora, se la “nostra” squadra gioca bene e vince…no problem…ma se gioca male o comunque l’avversario è più forte allora cosa fanno gli ultrà? Botte, disordini, offese all’arbitro..irrazionalitàultrà.jpg assoluta fino ad uccidere…e la cronaca lo dimostra!

Similmente quando perde la “nostra” parte politica o è in difficoltà o, ancora, vince ma perde consensi ( caso PDL)…scattano le posizioni di assoluta irrazionalità…e se qualcuno si azzarda ad imboccare la strada dell’analisi o del metodo..allora viene isolato! Caso Fini ma anche caso e casi PD…
Ma cosa mi spaventa? Mi spaventano anche gli amici quando presi dalla “tifoseria” non riescono a ragionare serenamente sul metodo…
Tanto per chiarire caso Caserta: amministrazione disastrosa per la città , mantenuta in piedi da giochi di potere.Ora il sindaco è fuori dal Pd e con lui 4 assessori. Il Pd cosa decide di fare? Partendo dal discutibile principio “che il potere non si lascia mai” decide di continuare a sostenere tale disastro.
Qual è la loro decisione? Conservare posizioni di potere! Assessori ben saldi sulle poltrone e conseguente appoggio al sindaco.
Quale sarebbe stata, seppur in un’ottica non del tutto condivisibile,una posizione dignitosa? Appoggio esterno senza delega alcuna e controllo di atti e di bilanci.
Tornando al calcio, Maradona è stato amato da noi napoletani…ci ha regalato un sogno…ma poi ci ha tradito, anzi ha tradito lo sport…è stato il più forte ma ha sbagliato…c’è poco da dire!Noi di Maradona non ne abbiamo…eppure…
Mi spaventa l’amica che mi dice” ..e vabbè quello è un disonesto..ma noi dobbiamo mantenere il potere..un’amministrazione di sinistra non deve cadere..” ma se hanno rubato?…sempre la stessa mi dice” ..e vabbè ma fin quando non si è condannati..chi lo può dire?,,certo quello prende mazzette..quell’altro ha rubato fondi…quell’altro ancora beh doveva sistemare bene i figli..e quello..vabbè ma pure il fratello doveva…sì sì quello? è un camorrista…ma perchè nel Pdl non ci sono i mariuoli?allora meglio che restiamo noi…”
Ecco l’irrazionalità della politica ultrà del potere che mi spaventa… ecco perchè mi è piaciuto Fini…e quando Parisi ha cercato in assemblea nazionale del PD di esprimere il suo dissenso è successo anche di peggio…
Mi spaventa che tutti questi che inneggiano al 25 aprile, alla libertà, alla democrazia sono gli stessi ultrà pronti a difendere anche la corruzione per la conservazione del potere!
Ora se tutto questo è giusto, se è politico…non lo so in modo assoluto…so solo che mi crea disagio, ci sto male e ancora una volta penso che la prassi senza teoria è cieca…sarà una mia idea strana o folle, ma la politica senza cultura ci ha portato fin qua…dritti nel disastro..in balia degli ultrà!
Una politica fatta di slealtà, senza valori ma solo relativa a qualche carriera…nel disvalore totale che politica è..ma abbiate il pudore di non parlare di libertà!Questo è il sistema della violenza occulta…quella violenza che ruba il futuro ai nostri figli…quante persone ho incontrato “raccomandate” vergini-baldracche( uomini e donne) che nel loro ossimoro esistenziale hanno tolto a chi meritava la possibilità di lavorare…quante vite danneggiate…e mi sento dire “..ma che fa..in definitiva che vuoi che sia…”
Per me è gravissimo!
Non ci resta che piangere…o si può fare qualcosa?
Stefania Modestino
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