14 maggio 2011

Votare è un momento importante...non vendere il tuo voto!

FOTO av.jpgDa sempre impegnata per la città, senza mai aver avuto incarichi o altro...se non danni dalla politica! Mi domando come si possa considerare l'elezione di Consigliere come posto di lavoro...ma a che prezzo per Caserta? Ci prepariamo a ripetere l'immobilismo della passata consiliatura? Ed è scorretto far ricadere sull'ex sindaco tutta la responsabilità poiché il PD è stato al governo della città e ben lo so io che ho combattuto contro con i vertici PD che garantivano la sopravvivenza di un'anomalia amministrativa che ha generato solo ricatti per ottenere prebende a livello personale a fronte del disastro e dell'agonia della città.


Si racconta in città di compravendita del voto, bollette pagate,buoni di benzina nonché pacchi alimentari...Non mi risulta personalmente ma "gira voce"...Non riesco a capire il meccanismo di tali interessi, a parte il reato che indigna e preoccupa, ma veramente non riesco a comprendere quali interessi possano scatenare tale fenomeno di corruzione dei cittadini per fare, poi, il consigliere foto retro.jpgcomunale. Allora vorrei rivolgermi ai ragazzi che,pare, siano le "vittime" di tale raggiro e valutare , insieme a loro, quanto costa al loro futuro quella piccola e se vogliamo inutile somma o regalo che sia. Quanto è costato a Caserta far diventare il consiglio comunale la patria degli affari personali, ecco la città è sotto gli occhi di tutti. Ma va anche considerato che questi indegni compratori di voti vanno a ricoprire un ruolo che non sanno svolgere perché non hanno idee nè alcuna capacità di produrre progetti a vantaggio dell'occupazione giovanile.


Personalmente penso che Caserta debba oggi rivolgere il voto a persone che abbiano un'idea della città come luogo di una comunità che vada in primis rispettata e poi che diventi destinataria di promozione dello sviluppo e della cultura.
La Rete Civica che è stata inserita nel programma di Del Gaudio offrirà, a costo zero per il Comune, la possibilità di creare , oltre ad una serie di servizi, dai 50 agli 80 posti di lavoro per i giovani under 30. Bisogna puntare sulle reti di sviluppo e non sui mascalzoni.
Il mio appello? Vi hanno offerto dei soldi? Non li votate...tanto non possono farvi nulla...anzi possiamo denunciarli e mettere fine a tale strazio. Non li votate!!
Una riflessione , prima del voto, andrebbe fatta per indirizzare la scelta verso chi ha dimostrato di avere idee e capacità pragmatiche per porle in atto.
Ho partecipato alla composizione del programma studiando il modo per attuare un progetto fattibile e, soprattutto, a costo zero in quanto interamente finanziabile dalla regione. Mi è piaciuta la determinazione di Del gaudio nella volontà di restituire ai casertani una città normale. E forte del mio impegno di tanti anni che va a connotarsi come espressione di un sentire civico tutto indirizzato a contribuire in modo incisivo e volontaristico alla vita della città, ho pensato ad un’azione politica volta alla costituzione di una Rete Civica finalizzata all’ottimizzazione della spesa e dei servizi. In tale ottica va previsto un decentramento di alcune attività a vantaggio delle frazioni, il che non significa frazionare l’azione amministrativa bensì consentire al Comune di essere presente nelle diverse aree della città collegando in modo permanente le zone circostanti al centro. Una città che sappia essere, dunque, policentrica e si impegni a non disperdere ma a valorizzare le diversità culturali delle bellissime frazioni casertane.Caserta città educante e cioè orientante ed accogliente. Una città che sappia parlare ai giovani in termini di reale e concreta promozione giovanile attraverso azioni quali : la realizzazione di una Biblioteca -Emeroteca degna di una città Universitaria da realizzarsi con progettazione regionale a costo minimo per l’amministrazione , prevedendo una ricaduta non solo in termini di servizi e promozione culturale, ma anche di occupazione giovanile.Altro punto importante sarà un sistema di sicurezza che sia tarato per controllare le zone frequentate dai giovani con video-camere e impiego della polizia municipale .La normalità diventa un vero e proprio programma di educazione alla legalità con il coinvolgimento dei giovani attraverso la costituzione di un Forum-Giovani come centro di promozione culturale e artistica per valorizzare i giovani talenti casertani e di programmazione di attività in sinergia con gli Enti del territorio finalizzata alla promozione all’appartenenza attraverso la conoscenza delle specificità , della storia e delle tradizioni della nostra città.Altra azione prevista è la formazione di Poli associativi per il disagio da realizzarsi attraverso progettazioni regionali da integrare nella Rete Civica per potenziare, attraverso una sinergia istituzionale a livello cittadino, e garantire processi di inclusione attraverso una rete di servizi rivolta alle scuole per l’assistenza e alle famiglie per il sostegno. E, quindi, anche Caserta città solidale. Tale progettazione è finalizzata anche a dare una risposta concreta all'occupazione giovanile nella Biblioteca-Emeroteca ( giovani informatici, segretarie, assistenti,laureati in Biblioteconomia , Beni culturali Scienze della Comunicazione), nelle dislocazioni amministrative e nei percorsi di valorizzazione delle frazioni (diplomati e laureati in Giurisprudenza ed economia e Beni Culturali), diplomati del terzo settore, parasanitari, osa, assistenti sociali e cooperative) nella rete di servizi: con costi minimi e progettazioni finanziate dalla regione.La Rete Civica, già sperimentata altrove, rappresenta altresì una strategia per attivare strategie interistituzionali volte al turismo che non può implementarsi in un territorio frammentato e disastrato: si parla in tal caso di turismo sostenibile.

Stefania Modestino capolista della lista MPA e coordinatrice cittadina.

15:05 Scritto da: smodest | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

In primo luogo, cercare la giustizia, e poi un altro lavoro. Le loro opinioni non hanno necessariamente

Scritto da: resumes | 08 dicembre 2011

Scrivi un commento